Stato Civile


Lo Stato Civile è un ufficio istituito in ogni Comune con il compito di tenervi i registri di cittadinanza, di nascita, di matrimonio e di morte.
Nei Comuni l'ufficio di Stato Civile è stato istituito nel 1871.
Il Reggio Decreto 9 luglio 1939, n. 1238 dispone che in ogni Comune devono essere tenuti i Registri di Stato Civile, in base alle risultanze gli Ufficiali dello Stato Civile devono rilasciare gli estratti ed i certificati loro richiesti.
Gli atti in questione fanno prova, fino a querela di falso, di ciò che il Sindaco e l'impiegato comunale a ciò delegato attesta essere avvenuto alla sua presenza o da lui compiuto.
I registri di Stato Civile sono pubblici nel senso che il cittadino può ottenere il rilascio di certificati ed estratti, ma non è consentito a persona estranea all'ufficio di consultarli.

I Servizio dello Stato Civile:

Nascite

Matrimoni

Morte

Cittadinanza

Pubblicazioni di Matrimonio

Nascite

La denuncia di nascita deve essere presentata all'Ufficio di Stato Civile del Comune dove si è verificato l'evento o dove i genitori hanno la residenza, entro 10 giorni dalla nascita, oppure può essere resa entro 3 giorni dalla nascita presso la Direzione Sanitaria dell'Ospedale o della Casa di Cura in cui è avvenuta la nascita.

Cosa Occorre

Documento d'identità valido
Attestazione di nascita rilasciata dalla direzione sanitaria, ovvero dal medico che ha assistito al parto.

Dove Andare

Ufficio Stato Civile
Direzione sanitaria del centro di nascita

Notizie Utili

Subito dopo la registrazione dell'atto di nascita l'Ufficio di Stato Civile può rilasciare i certificati di nascita.
I certificati anagrafici (stato di famiglia, residenza, cittadinanza, ecc.) possono essere richiesti all'Ufficio Anagrafe dopo due giorni dalla registrazione dell'atto.
Se i genitori sono residenti in Comune diverso da quello della nascita del bambi no, copia dell'atto di nascita sarà inviato al Comune di residenza.

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Matrimonio

L'Appuntamento per la celebrazione del matrimonio civile dece essere concordato preventivamente con l'Ufficio dello Stato Civile.
Il matrimonio civile deve essere celebrato pubblicamente nella Casa Comunale. E' prevista anche la presenza di due testimoni (tutti devono esibire documento d'identità valido).

Cosa occorre
Residenti: sono necessarie le pubblicazioni di matrimonio
Residenti in altri comuni: E' necessaria la richiesta scritta del Sindaco del Comune di residenza che ha proceduto alle pubblicazioni di Matrimonio.
Cittadini stranieri non residenti:
I cittadini austriaci, svizzeri, spagnoli, tedeschi devono produrre il certificato di capacità matrimoniale rilasciato dal proprio Comune di residenza.
I cittadini statunitensi devono produrre la dichiarazione giurata presso il Consolato Statunitense in Italia e l'atto di notorietà.
Tutti gli altri cittadini stranieri devono produrre una dichiarazione rilasciata dall'autorità competente del proprio paese (Ambasciata o Consolato in Italia) da cui risulta che giusta le Leggi a cui sono sottoposti nulla osta al matrimonio.

Notizie utili
Matrimonio civile in Comune diverso da quello di residenza:
Qualora gli sposi intendano contrarre matrimonio civile in Comune diverso da quello di residenza devono produrre una specifica richiesta motivata, in bollo, al Sindaco del Comune dove sono state fatte le pubblicazioni.
Il Sindaco, trascorso il termine previsto per le pubblicazioni, richiede per iscritto (Delega) l'Ufficiale dello Stato Civile del luogo dove il matrimonio si deve celebrare.
Luogo di celebrazione:
Il matrimonio civile viene celebrato nella Casa Comunale.
Se uno degli sposi, per infermità o altro impedimento, non può recarsi nella Casa Comunale l'Ufficiale dello Stato Civile si trasferisce con il Segretario nel luogo in cui si trova lo sposo impedito (abitazione, ospedale, carcere, ecc.) e alla presenza di quattro testimoni procede alla celebrazione del matrimonio.
Se al momento del matrimonio gli sposi non dichiarano all'Ufficiale dello Stato Civile di scegliere il regime patrimoniale della separazione dei beni, automaticamente si instaura il regime patrimoniale della "comunione dei beni". Gli sposi con atto pubblico (presso un Notaio) possono, in qualsiasi tempo, stipulare convenzioni matrimoniali.

Filiazione
All'atto delle celebrazione del matrimonio, gi sposi possono anche dichiarare di riconoscere eventuali figli naturali nati dalla loro unione. Con il matrimonio dei genitori i figli naturali riconosciuti assumono lo stato di "figli legittimi".

Certificati
subito dopo la celebrazione del matrimonio civile l'Ufficio dello Stato Civile può rilasciare i certificati di matrimonio. I certificati anagrafici saranno aggiornati dopo due giorni dalla celebrazione del matrimonio. Se gli sposi sono residenti in Comune diverso da quello di celebrazione di matrimonio.

Richiesta di celebrazione matrimonio in Comune

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Morte

La denuncia di morte deve essere fatta all'Ufficio dello Stato Civile del Comune dove si è verificato l'evento, entro 24 ore dal decesso.
Se il decesso è avvenuto in abitazione privata, la denuncia deve essere fatta da un congiunto, da un convivente, da un loro delegato o da persona informate del decesso.
Se il decesso è avenuto in Ospedale, Collegio, Istituto o Stabilimento, il Direttore o chi nè è delegato trasmette l'avviso di morte all'Ufficiale dello Stato Civile.

Cosa occorre
formazione dell'atto di morte
Certificato medico pubblico (medico necroscopo ASL rilasciato non prima che siano trascorse 15 ore dal decesso). Scheda morte ISTAT redatta dal medico curante.
Seppellimento
Il permesso di seppellimento viene rilasciato dall'Ufficiale dello Stato Civile subito dopo la formazione dell'atto.
cremazione
Per ottenere il Decreto di cremazione è necessario produrre: - Dichiarazione sostitutiva di Notorietà da cui risulti la volontà espressa dai parenti di dar corso alla cremazione della salma oppure, la Dichiarazione della Società di cremazione comprovante che l'interessato era membro di detta Associazione ed in regola con i pagamenti
oppure
Copia del Testamento da cui risulti la volontà espressa in tal senso dal defunto.
Certificato Medico dal quale risulta escluso il sospetto di morte dovuta a reato.

Modulo dichiarazione dell'atto di notorietà ai fini della cremazione

Domanda di autorizzazione per il trasporto di salma o resti mortali in altro Comune

Domanda di autorizzazione per il trasporto della salma ai fini della cremazione

Domanda di autorizzazione alla estumulazione della salma

Domanda per il rilascio dell'autorizzazione alla cremazione

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Acquisto della cittadinanza

Per filiazione (Padre o Madre cittadina)Per nascita sul territorio italiano se i genitori sono ignoti o apolidi, oppure se i genitori stranieri non trasmettono la propria cittadinanza al figlio secondo le legge dello Stato di appartenenza o se il minore è stato rinvenuto in una condizione di abbandono sul territorio italiano
Per riconoscimento di paternità o maternità o a seguito di dichiarazione giudiziale di filiazione durante la minore età del soggetto
Per adozione
Per acquisto volontario
Coniuge di cittadino italiano: su istanza di parte da presentare all'Ufficio Territoriale del Governo competente per residenza dopo sei mesi dalla data del matrimonio, se residente in Italia o al Consolato italiano, dopo tre anni dalla data del matrimonio, se residente all'estero;
Per naturalizzazione: su istanza di parte da presentare all'Ufficio Territoriale del Governo competente per residenza dopo dieci anni di residenza legale. Il periodo di residenza è abbreviato nei seguenti casi: tre anni di residenza legale per i discendenti di ex cittadini italiani per nascita fino al 2° grado e per gli stranieri nati sul territorio italiano; 4 anni di residenza legali per i cittadini di uno Stato appartanente alle Comunità Europea; cinque anni di residenza per gli apolidi e i rifugiati e per gli stranieri maggiorenni adottati da cittadini italiani; non è richiesto alcun periodo di residenza per gli stranieri che hanno prestato servizio allo Stato per un periodo di cinque anni anche all'estero.
Su dichiarazione di parte: se discendente da cittadino italiano per nascita (fino al 2° grado) svolgendo servizio militare nelle Forze italiane; assumendo un pubblico impiego alle dipendenze dello Stato anche all'estero; risiedendo legalmente in Italia da almeno due anni al raggiungimento della maggiore età.
Figlio minore convivente di chi acquista o riacquista la cittadinanza.

Perdita della cittadinanza Italiana
Per rinuncia (con dichiarazione)
L' adottato maggiorenne, a seguito di revoca dell'adozione per fatto imputabile all'adottante, può rinunciare alla cittadinanza italiana semprechè detenga o riacquisti un'altra cittadinanza;
Un cittadino italiano può rinunciare alla cittadinanza qualora risieda o stabilisca la propria residenza all'estero e se possiede, acquista o riacquista un'altra cittadinanza.
Può rinunciare alla cittadinanza italiana al raggiungimento della maggiore età chi l'ha conseguita da minorenne a seguito di acquisto o riacquisto della cittadinanza da parte di uno dei genitori, alla condizione che detenga un'altra cittadinanza.
Automaticamente (per effetto della stessa legge)
Per arruolamento volontario nell'Esercito di uno Stato Straniero o per svolgimento di un'incarico pubblico presso uno Stato Estero malgrado il divieto espresso dal Governo Italiano; o se durante lo stato di Guerra con uno Stato Estero, il cittadino abbia prestato il Servizio Militare o svolto un incarico pubblico o abbia acquistato la cittadinanza di quello Stato.
In caso di revoca dell'adozione per fatto imputabile all'adottato, purchè questi detenga o riacquisti un'altra cittadinanza.

Riacquisto della cittadinanza italiana
Se su dichiarazione di parte
Prestando effettivo servizio militare nelle Forze Armate e dichiarando preventivamente di voler acquistare la cittadinanza italiana;
Assumendo, o avendo assunto un pubblico impiego alle dipendenze dello Stato anche all'Estero
Se ha stabilito o trasferisce entro un anno dalla dichiarazione di voler riacquistare la cittadinanza italiana la propria residenza sul territorio della Repubblica
Automaticamente (per effetto della stessa legge).
Dopo un anno dalla data in cui ha stabilito la residenza nel territorio della Repubblica, salvo espressa dichiarazione di rinuncia entro lo stesso termine.

Come fare
I cittadini stranieri che vogliono acquistare la cittadinanza italiana devono rivolgersi all'Ufficio Territoriale del Governo competente per residenza.
All'Ufficio Cittadinanza all'Ufficio Territoriale del Governo sono disponibili i faxsimile della domanda nonchè l'elenco di tutti i documenti da presentare unitamente alla domanda, che sarà inoltrata per il tramite dell'Ufficio Territoriale del Governo al Ministero dell'Interno.
Le dichiarazioni intese all'acquisto, perdita e riacquisto della cittadinanza italiana vanno resa dinanzi all'Ufficiale dello Stato Civile, e dinanzi alle Autorità Consolari Italiane, per i cittadini residenti all'estero.

Notizie utili
Il certificato di cittadinanza italiana è rilasciato dall'Ufficio Anagrafe del Comune di residenza.

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Pubblicazioni di matrimonio

Pubblicazione
Tutti i cittadini maggiorenni e di stato libero possono contrarre matrimonio. La pubblicazione di matrimonio deve essere richiesta all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune dove uno degli sposi ha la residenza ed è fatta nei Comuni di residenza degli sposi.

Cosa occorre
Sottoscrizione del verbale di pubblicazione di matrimonio Documenti di riconoscimento in corso di validità
Richiesta di pubblicazione del parroco per matrimonio da celebrarsi con rito religioso valido agli effetti civili.

Notizie utili
L'atto di pubblicazione deve rimanere affisso alla porta della Casa Comunale per otto giorni consecutivi (il primo giorno non si conteggia), il certificato di eseguita pubblicazione di matrimonio viene rilasciato dopo tre giorni dall'ultimo giorno di pubblicazione. Da quel momento può essere celebrato il matrimonio.
Se il matrimonio non è celebrato nei 180 giorni successivi, la pubblicazione si considera come non avvenuta.
L'Ufficiale dello Stato Civile, dopo la sottoscrizione del verbale da parte degli interessati e prima di affiggere l'atto di Pubblicazione di matrimonio, procederà all'acquisizione d'ufficio dei documenti per i relativi accertamenti (copia integrale dell'atto di nascita, certificato contestuale, copia integrale dell'atto del precedente matrimonio, copia integrale dell'atto di morte del coniuge).
Nubenda di stato libero da meno di 300 giorni - deve produrre la dispensa dell'impedimento di cui all'art. 89 del Codice Civile da richiedersi al tribunale da cui dipende il Comune di residenza.
Nubendi minorenni - devono produrre il decreto di ammissione rilasciato dal Tribunale dei Minorenni.
Matrimonio di stranieri
- devono produrre il nulla osta di cui all'art. 116 del Codice Civile rilasciato dalle competenti autorità consolari, completo con l'indicazione delle generalità.

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