Provo
una grande emozione nel celebrare con voi le ultime festività natalizie
e di capodanno di questa Amministrazione che cadono in un momento particolarmente
difficile: è in atto una grave recessione dell’economia mondiale,
c’è un diffuso timore per il domani, un profondo disagio investe
la vita politica italiana, la vita delle famiglie, della scuola, del mondo del
lavoro e dei pensionati.
Il cittadino taranese attento e sensibile avverte, tuttavia, anche un altro
tipo di malessere, sottile e pernicioso; così sottile che si rischia
di esserne travolti senza neanche averne coscienza e quindi doppiamente pericoloso:
l’indifferenza di taluni di fronte allo sforzo che abbiamo compiuto. Questi
altri cittadini preferiscono gli sproloqui di agitatori professionisti nella
penombra delle piazze e delle case private alla luce dell’informazione
corretta, l’inerzia all’impegno, il dubbio alla verità dei
fatti. A loro manca, troppo spesso, la voglia di essere cittadini consapevoli.
Da loro l’azione del Comune è tenuta lontana, quasi boicottata,
coperta dai veli della disinformazione e del dubbio che la rendono inoperante
nella ragione. Dobbiamo reagire, tutti: cittadini singoli, associazioni, comitati
e famiglie per non essere travolti e ricacciati nel passato.
L’alba che vi abbiamo promesso quattro anni e mezzo fa è giunta
a metà del suo corso. L’energia e l’entusiasmo che abbiamo
profuso con sicura competenza e assoluta onestà in questo primo nostro
mandato sono stati notevoli. I progetti stanno dispiegandosi in azioni concrete
di sviluppo urbanistico, che è sotto gli occhi di tutti, ma anche sociale
e culturale in tutte e quattro le frazioni del nostro Comune; i ritardi, accumulati
nei quinquenni passati per pigrizia, incompetenza o disattenzione, stanno colmandosi
con il determinato impegno di tutti.
Le scuole di Borgonuovo e di Vescovio, le Bande musicali, l’Associazione
S. Polo Production, l’Associazione Juppiter, la Pro Loco, l’Associazione
Evergreen, l’Associazione della Caccia, hanno trovato nuovi stimoli grazie
all’intelligente e lungimirante azione amministrativa che, in modo sempre
più efficace, è stata loro vicina, corrispondendo in un certo
modo alle aspettative di tutti. Ci siamo proposti a loro con atteggiamento collaborativo
e costruttivo, mettendo a disposizione risorse finanziare, intelligenze e offrendo
un contributo di idee innovative. Li ringraziamo per la loro capacità
propositiva, per il loro apporto alla costruzione di un sistema di comunicazione
aperto e per aver consolidato intese atte a sostenere le nostre azioni. Non
sono purtroppo mancate le note dolenti, in particolare i ritardi ed in certi
casi gli errori di alcuni cantieri per la disattenzione di qualche direttore
dei lavori. Siamo dispiaciuti in particolar modo per la mancata apertura della
sede del Centro Anziani di S. Polo.
Contro il parere di coloro i quali navigano in contro tendenza, abbiamo installato
un’antenna a Banda Larga e aperto un sito ufficiale del Comune di Tarano
(www.comune.tarano.ri.it), che diventerà sempre più interattivo
per avvicinare il Comune ai cittadini e rendere visibile l’azione amministrativa.
Metteremo dei computers a disposizione dei cittadini ed in particolare degli
anziani presso la Pro Loco ed il Centro Anziani di S. Polo per facilitare l’accesso
di tutti all’informazione corretta.
La nostra biblioteca comunale è diventata una delle più ricche
e meglio organizzate della Sabina. Abbiamo messo mano all’archivio storico
e rispolverato uno dei più insigni maestri di musica polifonica romana,
natìo di questa terra di Tarano.
La comprensione reciproca e l’apertura per la storia, le tradizioni e
la cultura, gli scambi, ci hanno permesso di organizzare degli spettacoli di
notevole interesse: dal Gospel, alla chitarra classica, alla musica israeliana
e palestinese, alla filarmonica di Ravenna e di Bologna, alla musica cubana,
allo spettacolo cabarettistico del quartetto Rosalina Neri, Maurizio Micheli,
Vittorio Viviani e Aldo Ralli, a quello di Pino Caruso, alla messa in scena
teatrale di Didone, alla serata di danza del ventre.
Abbiamo promosso Tarano su quotidiani nazionali come la Stampa di Torino, sui
canali Rai e Sky, su enciclopedie come l’Enciclopedia contemporanea:
I Comuni d’Italia.
Abbiamo avuto incontri ai più alti livelli politici, dal Presidente della
Repubblica Carlo Azelio Ciampi, ai Governatori del Lazio Francesco Storace e
Piero Marrazzo e evocato con loro i problemi e le prospettive di Tarano. Abbiamo
chiesto e ottenuto in più di un’occasione la benedizione di Tarano
e dei taranesi da parte del Papa, che ringraziamo.
Abbiamo cercato di non mancare ad una processione, una festa di frazione o comunale
per essere sempre presenti in mezzo ai cittadini, per condividere gioie e patemi.
Abbiamo istituito quest’anno un premio per i cittadini volontari e per
i nostri impiegati più anziani benemeriti. Intendiamo istituire l’anno
prossimo un premio per le nostre imprese, quelle che sono non solo più
competitive e più innovative, ma anche quelle che hanno a cuore il bene
pubblico. Abbiamo introdotto il Bilancio partecipato e istituito i Consigli
dei giovani e dei ragazzi per educarli alla vera democrazia. Presto uscirà
il secondo numero del periodico Il Custode, memoria e sentinella degli
anziani chiamati ad intervenire in tutta libertà per raccontarsi e per
esprimere i loro bisogni e le loro valutazioni.
Abbiamo saputo nel sociale, con i nostri sentimenti sinceri e con l’intelligenza
operativa delle nostre giovani assistenti sociali agire con una certa efficacia
sostanziando i valori di solidarietà.
La società civile, con una molteplicità di richieste presentate
da numerosi cittadini e Associazioni, ha chiamato questa Amministrazione ad
un impegno più consapevole e concreto. Abbiamo risposto per quanto possibile
e stiamo rispondendo con passione e generosità.
Personalmente ringrazio il personale impiegato del Comune e gli Amministratori che hanno appoggiato l’azione di governo, interpretando con costante spirito di servizio la loro funzione, malgrado i più gravosi impegni.
Sono consapevole di essere imperfetto. Non sarà un Sindaco, anche il più illustre, a cambiare da solo ed in pochi anni Tarano: Tarano cambierà se stessa. Il paese lo si cambia, l’entusiasmo lo si propaga, soprattutto dal basso verso l'alto, non certo andando verso il basso. O meglio, il paese lo si cambia, l’entusiasmo lo si crea, insieme con pazienza, con coerenza e continuità. Come abbiamo iniziato a fare insieme quattro anni fa. Quando l’illegalità e l’omertà da una parte, il campanilismo, il settarismo politico ed il populismo dall’altra riprendono a diffondersi l’intervento del Sindaco è un’arma spuntata se i mezzi ed il tempo per metterlo in applicazione sono insufficienti. Resto convinto che là dove mancano il senso civico e l’etica politica non ci può essere sviluppo duraturo né accumulazione, né giusta distribuzione della ricchezza comune. Né una soluzione adeguata alla recessione in atto nel paese, evocata all’inizio di questo mio messaggio.
Esorto tutti i giovani ad impegnarsi con determinazione e perseveranza nel loro lavoro: la promessa sottoscritta tacitamente ad inizio mandato, che al loro impegno e alla loro capacità di proposta avremmo corrisposto il nostro, è ancora valida e comincia a dare buoni frutti. Ringrazio tutti i giovani per i risultati raggiunti; il merito è loro.
Nei giorni prima di Natale le persone
si avvicinano, s’incontrano per le feste. Lo sfolgorio di luci che abbiamo
acceso nelle nostre quattro frazioni, in tutta discrezione come in tutte le
nostre azioni, è un simbolo di pace e di convivenza. Il concerto di Capece
che abbiamo organizzato fa entrare nello spirito natalizio, in modo magico,
nella stessa Chiesa in cui circa quattro secoli e mezzo fa alcune opere dell’insigne
Maestro erano state probabilmente eseguite. Le vacanze di Natale e di fine anno
sono attese anche per godere un po’ di riposo nella serenità delle
relazioni familiari.
Se riusciamo a fortificare i nostri sentimenti ed i nostri pensieri, anche con
la distrazione ed il divertimento, possiamo essere certi che la ripresa del
lavoro, con il nuovo anno, ci condurrà ad ulteriori successi per il vantaggio
di tutti. I numerosi problemi che ci troveremo ad affrontare costituiscono sfide
inedite, che non mancheranno di stimolare il nostro impegno verso più
alti traguardi di civiltà e di fraterna solidarietà. Ciò
avverrà soprattutto grazie al paziente e coraggioso servizio di amministratori
onesti, competenti e colti, chiamati ad operare con senso di responsabilità
e di innovazione per rendere Tarano sempre più accogliente verso quanti
bussano alle sue porte, specialmente verso coloro i quali non godono di dignitosi
servizi e di adeguata assistenza. Facciamo che il nostro impegno, se sostenuto
dal contributo dell’intera cittadinanza, si volgerà a vantaggio
di tutti, soprattutto degli anziani e delle giovani generazioni, ai quali assicurerà
un patrimonio civile, morale e spirituale capace di sostenerli nel loro cammino.
Auguro a tutti di trascorrere questo breve periodo in pace e con l’attenzione
vigile al bisogno degli altri meno fortunati di noi. Buon Natale e Felice Anno
Nuovo.