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Sei in: Home » il comune » Area urbanistica e Edilizia Privata » Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)

Il Comune

Area urbanistica e Edilizia Privata

Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)

Cos'è

  • Si tratta della segnalazione all'Amministrazione comunale di contestuale inizio di alcune tipologie di lavori edilizi prima realizzabile mediante Denuncia di Inizio di Attività (DIA)

Cos'è utile sapere

  • La segnalazione certificata d'inizio attività (S.C.I.A.) va presentata in caso d'interventi di recupero edilizio, quali: 
    Opere di Manutenzione Straordinaria di cui all’art. 3 lettera b) che esulino da quelle di cui all’art. 6 comma 2 lettera a) del D.P.R.380/01; 
    Opere di Restauro e Risanamento conservativo di cui all’art. 3, lettera c) del D.P.R.380/01 ;
    Opere di Ristrutturazione Edilizia (leggera) di cui all’art. 3 lettera d) del D.P.R.380/01, con l’esclusione di quelle di cui all’art.10 comma 1 lettera c) del D.P.R.380/01.

    Per quanto riguarda specificamente la nuova disciplina della SCIA, applicabile nell’ambito sopra delineato, si precisa che, nel caso di interventi da realizzarsi in zona soggetta a vincoli ambientali, paesaggistici o culturali, alla SCIA dev’essere allegato lo specifico atto di assenso dell’ente preposto alla tutela del vincolo. 
    Nel caso di edifici residenziali è rilasciato dal professionista incaricato, una autocertificazione igienico-sanitaria, per tutti gli altri casi è necessario acquisire il parere igienico-sanitario al servizio di igiene e sanità pubblica dell'ASL. 

    Normative di riferimento:

    La legge 122/2010 di conversione del decreto legge 31 maggio 2010 n. 78 all’art. 49 comma 4-bis ha introdotto  nell’ordinamento giuridico la Segnalazione certificata di inizio attività ovvero la “SCIA” 
    Altre norme che disciplinano la materia sono:
    D.P.R. 380/01;
    L.R. 12/05
    Art.19 L.241/90 come modificato dal d.l. 70/2011
    Regolamento edilizio comunale

Requisiti

  • Allegati obbligatori: 
    Copia del documento d'identità del dichiarante 
    Elaborati grafici di progetto 
    Relazione tecnica di asseverazione (S.C.I.A.) 
    Ricevuta di pagamento diritti di segreteria 
    Soggetti coinvolti nel procedimento edilizio 

    Ulteriori allegati (solo nei casi previsti): 
    Autorizzazione paesaggistica, copia 
    Barriere architettoniche, relazione ed elaborati grafici dimostrativi 
    Contenimento del consumo di energia, progetto e relazione tecnica 
    Contributo di costruzione, modello per il calcolo 
    Dispositivi anti caduta, progetto e relazione tecnica 
    Inquadramenti cartografici 
    Esame dell'impatto paesistico del progetto 
    Impianti: progetto e relazione tecnica 
    Inquinamento elettromagnetico: relazione tecnica ed elaborati di progetto 
    Nulla osta della Soprintendenza, copia 
    Parere igienico-sanitario rilasciato dall’A.S.L. 
    Planimetria a dimostrazione del rispetto della superficie drenante 
    Planimetria catastale antecedente al 1942 per edifici di epoca remota 
    Progetto di bonifica di aree dismesse: collaudo di avvenuta bonifica 
    Autorizzazione del Genio Civile o attestazione di deposito del progetto strutturale
    Valutazione di impatto acustico 
    Vincolo delle autorimesse da costruire, atto notarile 
    Vincolo idrogeologico: autorizzazione rilasciata dall’autorità competente
    Visto e parere “allacciamento/riordino fognatura”

Come fare

  • La S.C.I.A., una volta presentata, potrà essere verificata dal Comune. Nel caso la verifica della regolarità formale, della completezza della documentazione presentata e della correttezza del calcolo del contributo di costruzione non risulti positiva, il Comune notifica all'interessato l'ordine motivato di non effettuare l'intervento previsto e/o chiede le integrazioni del caso; contestualmente segnala all’ordine di appartenenza del progettista e direttore dei lavori nonché all’autorità giudiziaria l’ordine di non proseguire i lavori. 

    Qualora la S.C.I.A. riguardi un immobile vincolato come bene culturale o paesaggistico, dovrà essere preceduta dal preventivo rilascio dell'autorizzazione o del parere richiesti dalle relative normative di riferimento.

In quanto tempo

  • Le opere di cui alla Segnalazione Certificata di Inizio Attività sono immediatamente eseguibili e devono essere completati entro tre anni.

    L’amministrazione comunale, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti  nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della segnalazione adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall’amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni.

Quanto costa

  • Nel caso in cui siano dovuti gli oneri di urbanizzazione ed il costo di costruzione (complessivamente oneri concessori), in relazione all'onerosità o meno dell'intervento edilizio programmato, il relativo calcolo è allegato alla S.C.I.A. ed il pagamento è effettuato con le modalità previste dalle vigenti normative, fatta salva comunque la possibilità per il Comune di richiedere le eventuali integrazioni. La quota relativa agli oneri di urbanizzazione e ai diritti i segreteria è corrisposta al Comune contestualmente alla presentazione della SCIA. 

Validità del documento

  • La SCIA ha validità per 3 anni (nel caso in cui l’attività venga iniziata immediatamente). Ultimato l'intervento, il progettista o un tecnico abilitato rilascia un certificato di collaudo finale, con il quale si attesta la conformità dell'opera al progetto presentato con la SCIA. Contestualmente occorre consegnare ricevuta dell'avvenuta presentazione della variazione catastale conseguente alle opere realizzate ovvero dichiarazione che le stesse non hanno comportato modificazioni del classamento. 

    Per le opere non completate va ripresentata dopo i tre anni un’altra SCIA;
    Per le opere di variante va ripresentata nuova SCIA, indicando gli interventi che si intende realizzare a modifica del progetto originario, la nuova SCIA non proroga i termini della fine lavori che resterà dopo 36 mesi dal primo inizio di attività.

Modulistica

  • Modulo Unificato richiesta DURC
    Modulo unificato per la richiesta di DURC da presentare per l'acquisizione d'ufficio del DURC dell'impresa esecutrice dei lavori di edilizia privata.
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  • Istanza di voltura SCIA
    Istanza di voltura della SCIA
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  • Relazione tecnica SCIA
    Relazione tecnica asseverata da allegare alla SCIA
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  • Collaudo SCIA
    Certificato di Collaudo SCIA
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  • Aggiornamento Tabella per l'autodeterminazione dei diritti di segreteria 2016
    Tabella diritti di segretaria aggiornata. Usare solo questa
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  • Nuovo modello SCIA rev.26/06/2017
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  • Nuovo modello SUPERSCIA rev.26/06/2017
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A chi rivolgersi

  • Area urbanistica e Edilizia Privata
    Via Regina Margherita n.5 - 02040 , Tarano (RI)
    Collaboratrice:
    Sig.ra Felicina Cecchini
    Telefono:
    0765.607331
    Fax:
    0765.607099

A chi rivolgersi

  • Area urbanistica e Edilizia Privata
    Via Regina Margherita n.5 - 02040 , Tarano (RI)
    Responsabile:
    geom. Marco SABUZI
    Telefono:
    0765-607331
    Fax:
    0765-607331

Orario settimanale

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