Tarano, 9 novembre 2008 - Giornata delle Forze armate e dell'Unità d'Italia


Come ogni anno, il 4 novembre è festeggiato dagli ex - combattenti delle frazioni di Tarano, San Polo e Borgonuovo, con il contributo del Comune.

Quest'anno, la giornata, celebrata il 9 novembre, è stata dedicata al 90° anniversario della fine della 1^ Guerra Mondiale sotto il segno dell'Unità d'Italia.

Di fronte ai non molti cittadini che si sono riuniti in Piazza Umberto 1° intorno al monumento ai caduti, agli ex - combattenti emozionati, ai carabinieri di Collevecchio venuti in pompa magna e ai volenterosi musicisti della Banda Musicale di Tarano e accanto a Don Raffaele che aveva appena finito di celebrare la messa in onore dei caduti delle guerre.



Il Presidente degli ex - combattenti, Sig. Tonino Lulli, ha fatto leggere a sua figlia il discorso di circostanza:

“Amici combattenti e reduci di Tarano,
Celebriamo con grande impegno l’evento che novant'anni or sono portò a compimento l’opera risorgimentale, realizzando il sogno di intere generazioni di italiani.
Rivolgiamo un commosso pensiero a quanti con il loro sacrificio seppero assicurare l’indipendenza e la libertà della nostra patria.
Apprestiamoci conseguentemente a commemorare il quattro novembre con l’augurio che in questo giorno tutti possono ritrovare sinceri sentimenti di fraternità e di concordia.
Un ringraziamento a tutti i presenti da parte della sezione di Tarano.”

Successivamente, il Sindaco Dr. Touhami Garnaoui, presente con la fascia tricolore, ha pronunciato il seguente discorso, indirizzato a tutti i cittadini del Comune di Tarano:

"Oggi, celebriamo la giornata dedicata alle Forze Armate e all'Unità d'Italia per ricordare il sacrificio di una intera generazione ed i lunghi e drammatici anni di quella "grande carneficina" e, nello stesso tempo, l'alto senso degli ideali condivisi. Purtroppo, quella non fu, come qualcuno la definì, la guerra che doveva "mettere fine a tutte le guerre in Europa". L'Italia era destinata a subire una dolorosissima seconda guerra mondiale.
Siamo qui per rappresentare i sentimenti dellAmministrazione e della nostra comunità, per rivolgere a tutti un vivo e caloroso saluto, per riaffermare tutta la nostra gratitudine ai nostri valorosi ex - combattenti e per onorare i loro compagni che oggi non ci sono più fra noi e che dalla guerra non hanno avuto alcun vantaggio, che non hanno combattuto per alcun vantaggio, per nulla che non fosse il dovere, anche quando si sparavano addosso, divisi dall'astio ideologico.
Altri eventi, ogni anno, ci costringono ad interrogarsi sulla difficile declinazione dei concetti di "guerra e pace". La chiave non può essere, non deve essere una politica fatta di gerarchie né di imposizioni, ma può essere e deve essere il frutto del necessario allargamento degli spazi di diritto, di libertà, di prosperità, di democrazia dei popoli e di dialogo prima che di presidio militare al servizio di questa prospettiva.
Cari ex - combattenti, dalla memoria della vostra sofferta storia gloriosa, spetta a noi, al nostro operare e alla nostra testimonianza tenere vivo il valore del vostro sacrificio, che deve continuare a dare senso e prospettiva al nostro presente e al nostro futuro. Onore ai morti. Viva Tarano."